Come scegliere una carta fotografica per stampare a getto d’inchiostro?

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Wow, ma quante sono le carte per la stampa fotografica inkjet fine art di Canson Infinity?

Con questo post vi aiutiamo ad orientarvi di più, ma per consigli o consulenza potete sempre contattarci direttamente!

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La qualità e la struttura delle carte fotografiche Canson Infinity per la stampa inkjet fine art sono obiettivamente di altissimo livello, con ampia estensione del gamut e alti valori D-Max.

Ne approfittiamo per spiegarvi, in parole povere, cosa indicano questi due termini molto diffusi, ma spesso dati per scontato.
Il gamut, espresso da un diagramma, è l’insieme dei colori che una periferica – come il monitor o la stampante, ma anche la carta – può (ri)produrre. Per capirsi subito: le fotocamere (e gli scanner) non producono colori, si limitano a leggerli. Il gamut di una carta indica la gamma di toni che essa è in grado di restituire, comprensibilmente inferiore sia a quella percepita dall’occhio umano sia a quella registrata nell’immagine nativa, digitale o analogica che sia.
La D-Max, per lo più riferita al nero, indica la massima densità a livello della quale è ancora possibile distinguere i singoli toni di un’immagine senza che questi vengano coperti dal rumore. Quando la D-Max è elevata significa che la gamma dinamica consente di rilevare maggiori dettagli nelle ombre e, di conseguenza, che la carta riesce a restituire più fedelmente le, anche piccole, variazioni di luminosità.

Tornando alle carte Canson Infinity, quanto sopra si traduce in eccezionali standard di nitidezza, resa cromatica e densità del nero e dei grigi. Grandissima anche l’attenzione ai componenti, sinonimo di qualità e durata nel tempo: 100% cotone e totale assenza di azzurranti ottici e acidi. Diverse le patinature disponibili, da extra liscia a tela, passando per liscia e ruvida.

Nel 2015 Canson, nota a tutti per le sue carte fotografiche, ha compiuto 150 anni. E’ infatti del 1865 il brevetto internazionale per il miglioramento della stampa all’albume, il primo metodo commercialmente diffuso, in quanto rendeva il processo più semplice e meno costoso, di stampa fotografica da negativo.
In realtà Canson nasce addirittura nel 1557 e diventa Manifattura Reale nel 1784, ma non andiamo troppo lontano e restiamo ai giorni nostri!

Veniamo, poi, alle “famiglie” di carte.

La carte opache (matt) sono caratterizzate da una maggiore penetrazione dell’inchiostro nelle fibre di cellulosa che, di conseguenza, risulta steso non proprio uniformemente. Ciò diminuisce contrasti e saturazione e i neri appaiono meno brillanti. Sono però ideali se cercate una stampa pastosa e materica, resa ulteriormente “consistente” dalla grammatura della carta.

Sulle carte lucide (gloss) l’inchiostro rimane, invece, in superficie conferendo brillantezza, uniformità e alti contrasti alla stampa. Attenzione però ai riflessi, il cosiddetto effetto bronzing, e quindi all’illuminazione dell’ambiente in cui dovete collocarla!

Le carte semilucide (semigloss) minimizzano questo inconveniente grazie alla patinatura a trama più larga.

Probabilmente avete anche sentito parlare spesso di carta baritata (baryta): è color bianco puro, rivestita con uno strato di solfato di bario. Offre un’eccellente densità dei neri e un’ottima nitidezza delle immagini. in molti la preferiscono per il bianco e nero.

Quanto alle linee di supporti pensati per il mercato più propriamente fine art, le soluzioni sono infinite. Per citarne alcune:
Canson Rag Photographique, sviluppata per far fronte ai bisogni di resistenza e conservazione richiesti dal mercato delle stampe d’arte digitali;
Canson Aquarelle, fabbricata su forma tonda – la più prestigiosa e antica tecnica di produzione della carta – mette a disposizione della stampa digitale il più classico dei supporti da Belle Arti;
Canson Arches Velin Museum, caratterizzata da grana fine esclusiva, ha una superficie e struttura estremamente lisce ed offre un eccellente punto di bianco;
Canson Canvas, una vera e propria tela – con superficie microporosa di nuova tecnologia – che garantisce altissima risoluzione e precisione del dettaglio.

Diversi anche i materiali per esposizione, presentazione e archiviazione: supporti, utili anche alla confezione di passepartout, fogli controcollati di diversi spessori, pannelli ecc..

Tutta la gamma di prodotti, acquistabili anche on line, a
www.dgtales.com/product-brands/canson-infinity

Ancora indecisi?
Vorreste testare qualche carta?
Canson Infinity Discovery Pack versione Photo e Fine Art sono pensati per voi: in ogni confezione una decina di fogli differenti.

 

 

 

 

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CARTE FOTOGRAFICHE CANSON

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