High Speed Sync di PROFOTO

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Profoto HSS

High Speed Sync di Profoto: guarda la differenza rispetto ad uno scatto in sola luce ambiente.

Jared Platt ci racconta questa esperienza fatta nel mezzo del deserto e ci illustra due scatti: uno ripreso in luce ambiente e l’altro con l’utilizzo dell’High Speed Sync Profoto.


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“Ci siamo diretti verso il deserto, il meteo riportava nuvole e possibilità di precipitazioni al 20% che nel deserto vuol dire 80% di possibilità che non succeda niente e 20% che vengano due gocce. Quando siamo arrivati nella location stabilita non ci aspettavamo di trovare quella scena: le nuvole erano dense e soffiava un vento fresco, poteva davvero piovere da un momento all’altro. Avevamo guidato più di tre ore per arrivare fin lì, perciò abbiamo sistemato la modella fra le dune e cercato di fare gli scatti il più velocemente possibile.”

LUCE NATURALE

Profoto Hyper Sync

Fotografia scattata in luce ambiente ©Jared Platt

Nell’attesa che le nubi passassero per lasciare spazio al cielo azzurro, la sfida principale era illuminare le dune, ma anche l’esposizione delle nubi grigie era piuttosto impegnativa. Esponendo per la sposa, dune e cielo risultavano sovraesposti. Per aggiungere drammaticità allo scatto è stato necessario diminuire l’esposizione complessiva e recuperare la modella con l’ausilio di una luce artificiale. Non bastava, tuttavia, un flash qualunque, ma uno in grado di sincronizzare la velocità dell’otturatore a 1/500 sec.

Schema luci

USARE L’HIGH-SPEED SYNC (HSS) PROFOTO

High Speed Sync Profoto

Utilizzo dell’ High Speed Sync di Profoto ©Jared Platt

 

Continua Jared: “Una volta impostata l’esposizione con la velocità di scatto a 1/200 sec., avevamo bisogno di un flash con High-Speed Sync (HSS).

L’High-Speed Sync, o HSS, è il termine tecnico per indicare una sincronizzazione fra flash e tempo di posa inferiore al cosiddetto x-sync, ovvero il tipico 1/250 sec. In genere, viene utilizzato per controllare la luce ambiente e congelare l’azione, ma si presta a diversi intenti creativi. L’importante è comprenderne il funzionamento.

Utilizzare uno speedlight, ovvero un flash a slitta, in modalità HSS avrebbe comportato un’esposizione inconsistente, potenza limitata e lenti tempi di ricarica. Il flash deve partire molte volte durante il breve momento di scatto al fine di esporre la pellicola o il chip uniformemente. Ciò vuol dire che il flash deve emettere una luce forte ma in un tempo brevissimo e ripetere il processo più volte alla velocità di un 1/500 di secondo o più. Un normale flash a slitta non potrebbe farcela e anche qualora ci riuscisse, il tempo di ricarica sarebbe estremamente lento: aggiungendo un po’ di distanza e un softbox all’equazione, lo speedlight probabilmente andrebbe a fuoco!”

Profoto B2 Off-Camera Flash garantisce, al contrario, la potenza necessaria e tempi di riciclo brevi ad ogni scatto.

Contando sulla sola luce ambiente, esporre correttamente la modella (1/400 sec, ISO 200 a f4) significava rinunciare al cielo. Grazie al flash è stato possibile sottoesporre 1.3 stop (1/500 sec, ISO 100 a f4) ottenendo un cielo più cupo e drammatico. Profoto B2 in modalità HSS recupera perfettamente il viso e il corpo della sposa.

Ricordatevi che l’HSS non è una magia! Funziona grazie alla fisica e alla scienza, così come tutta l’attrezzatura fotografica. Conoscere il funzionamento dell’HSS, significa saperlo gestire in funzione delle proprie esigenze.

Schema luci High Speed Sync

Ecco alcuni suggerimenti per cominciare ad usare l’HSS:

  • L’HSS consuma la batteria
    Dato che crea una serie di lampi intensi e molto rapidi, può consumare più in fretta la batteria. Usalo con accortezza quando ne hai bisogno e spegnilo se non lo utilizzi.
  • L’apertura ha effetto sulla potenza del flash
    L’HSS non cambia il rapporto fra il flash e l’f-stop. Aumenta l’apertura e fai entrare più luce! (da notare che l’apertura era f4)
  • Controlla la distanza
    Tieni in considerazione la caduta di luce e assicurati di tenere il flash abbastanza vicino al soggetto: più quest’ultimo è vicino, minore è la potenza necessaria. Inoltre, otterrai una luce più morbida.
  • Gli ISO determinano la potenza del flash
    Più aumenti gli ISO, più il flash sarà veloce e meno batteria consumerai. A seconda delle tue esigenze puoi decidere quanto prolungare la durata o, al contrario, aumentare la potenza del lampo flash.
  • La velocità dell’otturatore conta
    Hai sempre pensato che la velocità dell’otturatore avesse solo effetto sull’esposizione dell’ambiente e che l’esposizione del flash fosse controllata dall’ISO, dall’apertura, dalla potenza del flash stesso e dalla distanza dal soggetto. Con l’HSS le cose cambiano un po’: l’HSS si attiva facendo lampeggiare il flash così velocemente da simulare una fonte di luce molto forte e costante che si accende quando si apre l’otturatore e si spegne una volta che l’otturatore è completamente chiuso; come nel caso di una ripresa effettuata totalmente in luce ambiente, sul fotogramma (sensore o pellicola) non si creano zone d’ombra in quanto la luce è costante mentre la tendina dell’otturatore si muove durante l’esposizione. Se raddoppi la velocità dell’otturatore da 1/500 sec a 1/1000 sec. l’apertura della tendina dell’otturatore sarà dimezzata, perciò il sensore verrà illuminato solo per metà del tempo e pertanto anche l’esposizione dovuta al flash risulterà la metà. Chiarito questo, cerca di utilizzare la velocità di scatto più lenta che puoi, compatibilmente con le tue esigenze. Non impostare la fotocamera ad 1/4000 sec. se non ne hai realmente bisogno perché, come abbiamo visto, in modalità HSS anche la velocità dell’otturatore influisce sull’esposizione del soggetto.

ON-CAMERA FLASH

Profoto B2 è piccolo e abbastanza leggero per essere utilizzato incorporato sulla fotocamera, cioè in modalità on-camera, magari quando non si dispone di un assistente. Non va però montato sulla slitta della fotocamera come uno speedlight, per lasciare spazio per il Profoto Air Remote qualora fosse necessario.

L’esposizione dei due scatti seguenti è identica, cambiano solo la direzione della luce e il volume del soggetto.

profoto B2 on camera

Profoto B2 montato sulla fotocamera © Jared Platt

profoto B2 sulla fotocamera

OFF-CAMERA FLASH

Una volta presa la decisione di togliere il flash dalla fotocamera, la posizione della luce si basa sull’aspetto che vogliamo dare al soggetto. In questo caso un angolo di 45° dalla sposa dà una luce corta, che le sfina il viso e il corpo, mentre la luce di traverso serve per dare risalto al tessuto dell’abito (che si sarebbe perso usando un flash on-camera). E’ stato, inoltre, tenuto conto dell’illuminazione dell’ambiente attorno alla modella: le ombre e i punti di luce ricalcano quelli sul viso e sulle dune di sabbia.

L’ultima immagine è stata realizzata con un OCF Softbox 2×3′ montato su un B2 off-camera su monopiede. Il softbox è stato essenziale per mantenere la luce abbastanza morbida tutta intorno alla sposa. L’OCF Softbox 2×3′ è stato scelto perché leggero e facile da maneggiare anche in giornate di vento come questa.

L’esposizione ambientale era 1/500 sec (ben oltre la velocità di sincronizzazione della fotocamera ed è il motivo per cui era necessario l’High-Speed Sync). Con un softbox si modifica la luce anche quando il soggetto è a una distanza di circa sei metri; al contrario, con uno speedlight si incorre in notevoli difficoltà soprattutto a causa della scarsa potenza. Il B2 è abbastanza potente da lavorare sulle distanze, mantenendo la luminosità e la velocità di ricarica del flash sufficientemente veloci da permetterti di scattare rapidamente.

profoto B2 off camera

Scatto realizzato con la collaborazione di un assistente © Jared Platt

profoto softbox OCF 2x3'

CON L’HIGH-SPEED SYNC CONROLLI LA LUCE IN OGNI MINIMO DETTAGLIO

L’High-Speed Sync (HSS) è un vero e proprio strumento di controllo dalla luce. In altre parole, ti permetterà di scegliere le impostazioni di esposizione in base alle tue esigenze creative piuttosto che alle condizioni di luce.

Imposta tempi, apertura e l’ISO come vuoi e aggiungi i Light Shaping Tools per scolpire la luce e ottenere l’immagine che hai in mente.

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L’ATTREZZATURA UTILIZZATA PER QUESTI SCATTI

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