Canson Infinity Baryta Prestige | su Digital Camera Magazine

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Qui sotto troverete l’articolo di Andrea Rota Nodari pubblicato sulla rivista Digital Camera uscita a Luglio. Andrea Rota Nodari ci parla della sua esperienza con la carta Canson Infinity Baryta Prestige 340gr.

“Realizziamo stampe fine-art in casa con la qualità di un laboratorio fotografico professionale

Oggi possiamo stampare le nostre foto rivolgendoci a uno degli innumerevoli service online, oppure fare tutto da noi stampando in casa. Tanti si affidano ai laboratori su Internet per mettere su carta decine se non centinaia di foto, magari quelle delle vacanze, senza troppo badare alla resa pur di contenere la spesa.

Esistono tuttavia servizi in grado di garantire risultati di qualità professionale seguendo passo dopo passo il processo di stampa, ma se il livello di soddisfazione cresce, così fanno anche i costi, ovviamente. Se vogliamo avere tutto sotto controllo, risultati di qualità professionale seguendo passo dopo passo il processo di stampa, ma se il livello di soddisfazione cresce, così fanno anche i costi, ovviamente. Se vogliamo avere tutto sotto controllo, risultati e budget, non ci rimane che provvedere con il \fai-da-te\. Per cominciare, in commercio troviamo stampanti a getto d’inchiostro \fotografiche\ di ogni formato capaci di riprodurre le nostre immagini in maniera impeccabile, grazie a un vero arsenale di inchiostri con cui riescono a creare tutte le sfumature di colore che ci servono, così come a restituire stampe in bianco e nero di altissima qualità.

Per ottenere il massimo del risultato, i produttori consigliano l’uso della carta dello stesso marchio della stampante, tuttavia ci sono supporti di terzi che garantiscono una resa altrettanto elevata, offrendo spesso un assortimento più ampio di tipologie di carta.
Tra questi c’è Canson Infinity, che propone per esempio questo pack da 25 fogli A4 di carta baritata liscia, l’ideale per le stampe fine-art. Si tratta di una carta progettata per artisti e fotografi, in grado di assicurare neri profondi e una resa cromatica fedele con tutte le inkjet – secondo il produttore con “qualità da Museo”.
Non sono presenti sostanze chimiche che porterebbero a un prematuro invecchiamento del supporto, né i cosiddetti “azzurranti ottici”, pigmenti che di solito sono usati per evitare l’ingiallimento ma sono instabili e nel tempo sono portare a spiacevoli viraggi.

I supporti di Canson Infinity, perciò, si prestano particolarmente bene al bianco e nero, dove la presenza di dominanti di colore è il nemico da combattere. Baryta Prestige si presenta con una grammatura di ben 340 g/ mq e in mano i fogli fanno sentire tutta la loro consistenza\ (per rendere l’idea, ci sembrerà di maneggiare un cartoncino). Costituita da cotone e fibre di cellulosa alfa senza acidi con rivestimento in solfato di bario, Baryta Prestige possiede una piacevolissima texture liscia semiopaca. È adatta a ogni tipo di inkjet, quelle che usano inchiostri a base d’acqua così come quelle a pigmenti.

La qualità dei risultati dipende ovviamente dalla stampante impiegata. I nostri test con l’ottima Canon Pixma Pro-1 hanno prodotto stampe ultra dettagliate, con il “look” tipico del tradizionale processo di sviluppo fotografico in camera oscura e, come promesso, caraterrizate da neri davvero profondi. Nessuna traccia di banding e un’asciugatura quasi immediata, sebbene convenga lasciare all’aria il foglio per qualche ora prima di inserirlo eventualmente in un album.

 


 

Disponibile su DgTales Store qui

Canson Infinity Baryta Prestige 340gr


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