Manfrotto | Un Treppiede per ottimizzare il flusso di lavoro fotografico con Giulia Scarpaleggia

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Riprendendo dalla Still Life Photography Masterclass con Marco Tortato, ritorniamo sul tema dello Still Life con un focus sul Food Photography con Giulia Scarpaleggia nota food photographer. Giulia ci racconta con un articolo sul sito ufficiale di Manfrotto come ottimizzare il flusso di lavoro fotografico con un treppiede (che potete trovare direttamente qui). Buona Lettura!


Sono una fotografa gastronomica e food stylist autodidatta, ho imparato tutto quello che so attraverso la pratica e l’esperienza. Sfogliando le mie riviste culinarie preferite e i libri di cucina e frequentando i social media, in particolare Pinterest e Instagram, ho familiarizzato con diversi stili ed espressioni. Ho capito qual era lo stile a cui ambivo e questo mi ha aiutato a creare uno stile unico e distintivo.

Ho migliorato le competenze in ambito fotografico nel corso degli anni, ma ho intrapreso un percorso di crescita personale quando ho iniziato a lavorare per una rivista settimanale di cucina italiana.

Ho cucinato, composto e fotografato i soggetti del mio primo incarico con adolescenziale spavalderia e la reazione è stata molto diversa da quanto mi aspettavo: ho dovuto rifare tutto da capo.

La lezione più importante che ho imparato in questi mesi di prove è che per migliorare è necessario fare pratica.

Lavorare stabilmente per mesi per questa rivista mi ha permesso di migliorare le composizioni gastronomiche e la qualità delle fotografie; inoltre, e soprattutto, mi ha aiutato a capire come ottenere risultati costanti.

Innanzitutto, comprendere quali sono le aspettative di un nuovo cliente richiede tempo e la presunzione di avere capito tutto fin dal primo scatto può dare origine a malintesi.

Al contrario, il tempo, la pratica, la pazienza e l’esercizio costante producono miracoli.

Adesso uso lo stesso metodo sia quando svolgo un incarico sia quando realizzo foto semplicemente per il mio blog, ovvero quando il cliente sono io.

Vi guiderò attraverso un flusso di lavoro standard, in cui sono allo stesso tempo fotografo e food stylist (nonché la home economist che ha preparato i cibi e la persona gaudente che avrà il piacere di gustarli).

Jul's Kitchen

Il mio obiettivo consiste nel realizzare la foto migliore possibile sul set e ridurre il tempo di post produzione.

Per tale motivo, preferisco fotografare mentre sono collegata al computer tramite Lightroom, in modo da poter visualizzare subito la foto appena scattata e apportare le piccole modifiche necessarie.

Uso anche un treppiede. Per le fotografie realizzate in studio, utilizzo spesso un treppiede Manfrotto 290 DUAL in alluminio a 3 sezioni con colonna centrale a 90°, che mi consente di scattare anche foto dall’alto.

Dopo avere scelto l’angolazione (il piatto risulta più attraente visto dall’alto o è meglio fotografarlo a livello degli occhi?) e avere trovato l’inquadratura perfetta, il treppiede mi aiuta a mantenere uniformità durante l’intero flusso di lavoro.

In questo primo esempio, volevo realizzare una foto che presentasse tutti gli ingredienti del salame di cioccolato: uova, biscotti, burro, zucchero, cacao. Una volta presa la decisione di scattare la foto dall’alto, ho iniziato a inserire gli ingredienti gradualmente, controllando la posizione degli uni rispetto agli altri e aggiungendo alcuni elementi (i biscotti) che potevano rimanere leggermente al di fuori dell’inquadratura, per dare l’idea di una scena più ampia.

Una spolverata di cacao ha contribuito a rendere la scena più realistica; tuttavia ho fatto attenzione a non esagerare con gli ingredienti sparpagliati qua e là. Lo scopo era quello di ottenere una foto pulita.

Jul's Kitchen for Manfrotto

Ecco un altro esempio che dimostra l’utilità di un treppiede per risolvere determinati problemi. Dapprima ho fotografato la scena a destra; quindi, poiché che era troppo statica, ho introdotto un elemento umano: le mie mani. Questo è stato possibile perché la fotocamera era posizionata stabilmente sul treppiede, con l’inquadratura già impostata e la scena già composta. Non ho dovuto fare altro che regolare l’autoscatto con un ritardo di 10 secondi.

Jul's Kitchen for Manfrotto

Questa è la foto finale del salame di cioccolato. La ricetta è disponibile sul nostro blog al link indicato qui.


Il Treppiedi Manfrotto usato nel servizio fotografico da Giulia Scarpaleggia è il Manfrotto Kit Treppiedi serie 190XPRO con testa a sfera 3 sezioni che trovate qui sotto.


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