Photographer of the Week | Luigi Ghirri | Il Paesaggio Italiano

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Nella nostra rubrica del Photographer of the Week di questa settimana vi presentiamo un fotografo Italiano, noto per il suo modo particolare di raccontare l’estetica del paesaggio in qualsiasi luogo e tempo.

Luigi Ghirri

Nato a Scandiano, il 5 gennaio 1943, Luigi Ghirri inizia il suo percorso fotografico all’età di 27 anni. Lavorando per artisti concettuali, inizia la sua ricerca fotografica personale. Nel 1972 esibisce la mostra di “Colazione sull’erba” e nel 1973 “Atlante”. Nel 1975 viene nominato come “discovery” dell’anno dalla rivista Time Life e il suo portfolio viene pubblicato nell’uscita di Time-Life Photography Year.

Nel 1978 pubblica il libro Kodachrome, con la casa editrice Punto e Virgola, fondata da lui stesso, Luigi Ghirri, insieme a Paola Borgonzoni e Giovanni Chiaramonte. Il libro si ispira al racconto di ‘pensare con le immagini’.

Spiagge, abitazioni, paesaggi montani e palazzi storici in città, Luigi Ghirri viene considerato un fotografo di arte contemporanea proprio per la sua narrazione differente dalle spiagge e monumenti italiani ritrovati nei media. Fotografava il paesaggio quotidiano italiano, che viene vissuto anche a Febbraio o Dicembre quando le spiagge vengono lasciate a se stesse e nella campagna ci sono distese di neve e giornate nebbiose. Racconta il paesaggio come “luogo sul quale continuamente misurare il nostro essere al mondo” Luigi Ghirri, 1989

La sua riflessione artistica sul Paesaggio Italiano si conclude con la pubblicazione nel 1989 del “Il Paesaggio Italiano” e “Il Profilo delle Nuvole” per leggere tutta la biografia potete andare direttamente qui.

 

Il Paesaggio Italiano di Luigi Ghirri

 


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