DgTales è lieta di far parte di “Il ritratto di gruppo più grande del mondo” come Sponsor Tecnico. Un ambizioso progetto promosso dall’associazione culturale “OrdinariMai” di Marco Ceraglia.

Infatti lo scatto verrà prodotto proprio da noi di DgTales, indovinate con quale macchina fotografica? Proprio lei, la Hasselblad H6D

Una performance che culminerà nella giornata del 4 agosto, quando si metteranno insieme tutti gli abitanti del paese, per far idealmente gridare loro in un unico scatto, “noi ci siamo e ci saremo!”.

«Un messaggio di unione e coesione straordinari – si legge nella presentazione del progetto –Lo faremo dichiarando ad alta voce che anche se lo spopolamento avanza ancora, voi ci siete con orgoglio, intelligenza e spirito creativo. Le comunità vicine, quelle più lontane e regionali si ricorderanno di Banari, delle sue eccellenze e potenzialità, ma parleranno di noi anche fuori dalla Sardegna»

Il progetto – sostenuto in prima linea dal Comune di Banari (Sardegna) – ha preso il via con il concorso artistico “Countdown -50”, riservato ai cittadini residenti nel comune del Meilogu.

Infatti, a giugno è stato consegnato agli abitanti del paese il calendario a blocco dal titolo “50 Io ci sarò”. Con cinquinta pagine da strappare giorno dopo giorno, come un vero e proprio conto allal rovescia, fino ad arrivare al 4 agosto, giorno dello scatto.

Risultati immagini per il ritratto più grande al mondo sardegna 2018

Le pagine strappate dal calendario a blocco però non verranno gettate via ma, “siccome crediamo tantissimo nella creatività e nella fantasia delle persone e siamo accaniti sostenitori dell’importanza del riciclo, i cittadini banaresi sono invitati a realizzare un elaborato artistico che partirà proprio dai fogli strappati dal calendario “Countdown -50”.

Offrendo quindi la libertà di esibire il proprio lato artistico e creativo tramite ogni mezzo: video, fotografia, scultura, assemblaggio, collage, e tecnica. Con una sola ed unica regola, quella del riciclo dei fogli!

Nel corso della presentazione, il sindaco di Banari, Antonio Carboni, ha sottolineato l’importanza del progetto, che mira a coinvolgere tutti i banaresi, per far riscoprire lo spirito di appartenenza e l’orgoglio della comunità.

Marco Ceraglia, direttore del progetto, ha illustrato i dettagli, evidenziando la complessità, ma anche le ambizioni, fra cui quella di chiedere l’iscrizione nel “Guinness dei Primati”

Per scoprire maggiori dettagli potete andare qui 

L’evento su Facebook lo trovate qui


Nella nostra rubrica del Photographer of the Week di questa settimana vi presentiamo un fotografo Italiano, noto per il suo modo particolare di raccontare l’estetica del paesaggio in qualsiasi luogo e tempo.

Luigi Ghirri

Nato a Scandiano, il 5 gennaio 1943, Luigi Ghirri inizia il suo percorso fotografico all’età di 27 anni. Lavorando per artisti concettuali, inizia la sua ricerca fotografica personale. Nel 1972 esibisce la mostra di “Colazione sull’erba” e nel 1973 “Atlante”. Nel 1975 viene nominato come “discovery” dell’anno dalla rivista Time Life e il suo portfolio viene pubblicato nell’uscita di Time-Life Photography Year.

Nel 1978 pubblica il libro Kodachrome, con la casa editrice Punto e Virgola, fondata da lui stesso, Luigi Ghirri, insieme a Paola Borgonzoni e Giovanni Chiaramonte. Il libro si ispira al racconto di ‘pensare con le immagini’.

Spiagge, abitazioni, paesaggi montani e palazzi storici in città, Luigi Ghirri viene considerato un fotografo di arte contemporanea proprio per la sua narrazione differente dalle spiagge e monumenti italiani ritrovati nei media. Fotografava il paesaggio quotidiano italiano, che viene vissuto anche a Febbraio o Dicembre quando le spiagge vengono lasciate a se stesse e nella campagna ci sono distese di neve e giornate nebbiose. Racconta il paesaggio come “luogo sul quale continuamente misurare il nostro essere al mondo” Luigi Ghirri, 1989

La sua riflessione artistica sul Paesaggio Italiano si conclude con la pubblicazione nel 1989 del “Il Paesaggio Italiano” e “Il Profilo delle Nuvole” per leggere tutta la biografia potete andare direttamente qui.

 

Il Paesaggio Italiano di Luigi Ghirri